Liegi-Bastogne-Liegi 2026, Tadej Pogačar alla vigilia: “Non servono grandi tattiche – Seixas? È in gran forma e ha il morale alto…”
Tadej Pogačar è pronto per la quinta gara della sua stagione, la Liegi-Bastogne-Liegi 2026. Fino ad ora, lo sloveno di gare ne ha vinte tre e quella che non ha vinto, la Parigi-Roubaix 2026, l’ha chiusa al secondo posto. Impossibile, quindi, non considerarlo il favorito principe della Monumento vallone, in programma domenica 26 aprile, considerando peraltro che la stella della UAE Emirates XRG ha vinto le ultime due edizioni e qui aveva già saputo imporsi anche nell’ormai abbastanza lontano 2021. La concorrenza, però, sulle côtes quest’anno proprio non gli mancherà, data la presenza di Remco Evenepoel (che di Liegi ne ha già vinte due) e dell’arrembante Paul Seixas.
“Sto bene, ho recuperato bene dalla Roubaix e sono pronto per le salite di domani – le parole di Pogačar alla vigilia della Doyenne, raccolte dai nostri inviati – Mi avvicino alla gara come ogni anno. Abbiamo fatto una buona ricognizione e un bell’allenamento ieri (venerdì 24 aprile – ndr). Oggi invece è stata più tranquilla. Domani, poi, bisognerà dare il massimo. Noi arriviamo con una bella squadra, ma c’è una concorrenza davvero dura. Noi comunque siamo molto motivati”.
Il percorso della Liegi è leggermente cambiato rispetto alle ultime edizioni: “Sì, ma non è una gran differenza – il pensiero dello sloveno – Hanno aggiunto una salita che avevamo già fatto in passato e penso che in termini di durezza siamo più o meno sulla linea del 2025. In sostanza questa corsa è sempre una questione di quanta fatica hai nelle gambe alla fine. Vedremo comunque domani se effettivamente cambierà qualcosa”.
Tattiche particolari in vista? “Non ne abbiamo parlato molto finora e comunque non è anche ci sia tanto di cui parlare. È una corsa lunga e logorante, quindi devi avere buone gambe e una buona squadra che ti sostenga. È quello il grande obiettivo per la gara di domenica. I miei rivali? Seixas ha mostrato una condizione magnifica e penso che sia pronto per una gara come questa. Inoltre, è molto motivato e arriva con il morale alto”.
E poi c’è Evenepoel: “Sì, penso che questa sia una delle corse che più gli si adatta in tutta la stagione – il commento di Pogačar – Ma ci sono anche altri corridori che dovremo tenere d’occhio durante la gara. Non penso che ci siano solo due-tre corridori che possono vincere. Dovremo essere pronti per tutti”.
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